lug 6, 2020

Rusco 2.0 – Due studenti geek per un riciclo intelligente

 

Due giovani studenti di informatica; un progetto da realizzare per l’esame di maturità; la passione per la tecnologia e la sostenibilità ambientale. Sono questi gli ingredienti di un’avventura partita tra i banchi di scuola della classe 5° dell’IIS Blaise Pascal di Reggio Emilia e giunta fino all’ufficio di Giunko a Bologna.

Filippo e Samuel, all’inizio dell’anno scolastico, decidono infatti di presentare un progetto sperimentale per l’esame di maturità che li attende a luglio. L’idea è quella di creare qualcosa che aiuti le persone a fare la raccolta differenziata e a conferire i vari rifiuti nei bidoni giusti in modo più automatico e certo. Ben presto si accorgono però che qualcosa di questo genere esiste già: scoprono Junker app.

A questo punto, molti avrebbero cambiato idea e cercato nuove soluzioni; i nostri ragazzi, invece, che hanno un’idea ben precisa in testa, decidono di andare avanti e contattano il team di Giunko per avere informazioni sull’app e per organizzare un incontro.

Il loro entusiasmo viene fuori già dal primo scambio di e-mail ed è evidente quando vengono a trovarci in azienda. Tante idee, tante domande e già un obiettivo ben preciso: quello di realizzare il Rusco 2.0 (rusco in dialetto emiliano-romagnolo significa spazzatura), vale a dire un cassonetto intelligente che, scansionando il codice a barre del prodotto tramite Junker app, apre soltanto il foro corrispondente al materiale di cui è fatto il rifiuto.

Da un’app per lo smartphone si passa così ad un oggetto concreto, che permette ai cittadini di fare una raccolta differenziata davvero senza errori, poiché impedisce di gettare il rifiuto nel foro sbagliato.

Al software già esistente viene così agganciato un hardware realizzato completamente da Filippo e Samuel, dalla struttura in legno da recupero al supporto tecnologico che scansiona il codice a barre, fino alla lucina che si accende nel momento della scansione.

Di mezzo ci si mette però l’emergenza coronavirus, che costringe i nostri inventori a trascorrere molto tempo in casa senza potersi incontrare, dovendosi inoltre confrontare con la nuova didattica online.

Lasciar perdere tutto e buttarsi su un progetto più semplice e fattibile?

Assolutamente no!

Con il continuo supporto a distanza della squadra di Giunko, i ragazzi lavorano instancabilmente al Rusco 2.0 e ce ne parlano in anteprima in questa diretta Instagram di Junker app.

Il risultato di tanti mesi di lavoro è eccezionale!

Il cassonetto intelligente è capace di indicare se il rifiuto va conferito nella plastica, nella carta, nel vetro oppure nel residuo secco, aprendo di volta in volta il foro corrispondente.

Guardate qui:

Tutto questo ben illustrato anche in un sito web creato appositamente per questo progetto, che i ragazzi hanno presentato con successo durante il loro esame di maturità. Un lavoro che dimostra, una volta di più, quanto la tecnologia e l’innovazione possano costituire una chiave di volta per rendere la nostra vita più eco-compatibile.

Complimenti a Filippo e Samuel per questa brillante prova e chissà, tra qualche anno potreste imbattervi in un Rusco 2.0 nella vostra scuola o nella vostra azienda.

Ad maiora ragazzi!

 

 
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