Il riconoscimento immagini

 

Inizia l’era della raccolta differenziata 4.0:
con Junker i rifiuti si riconoscono
grazie all’intelligenza artificiale

 

 

Non c'è il codice a barre? Nessun problema!

 

Junker presenta una nuova funzione sperimentale

Da oggi per riconoscere i materiali e sapere sempre dove gettarli basta scattare una foto.

Una tecnologia mai applicata prima in questo settore!

Per la prima volta infatti l’intelligenza artificiale viene applicata a un assistente virtuale per la raccolta differenziata, che, sfruttando le più avanzate tecniche di riconoscimento immagine, identifica gli oggetti e i materiali di cui sono composti, comunicando in tempo reale all’utente le corrette modalità di conferimento.

<h3>Junker presenta una nuova funzione sperimentale</h3>
 
<h3>Una funzione totalmente proprietaria a disposizione di tutti, gratuitamente</h3>

Una funzione totalmente proprietaria a disposizione di tutti, gratuitamente

A indovinare l’oggetto e i materiali di cui è composto ci pensano gli algoritmi che, instancabili, lavorano per aiutare cittadini e Comuni a migliorare la qualità della raccolta differenziata. Un’eccellenza dell’innovazione ambientale che introduce anche un cambio di paradigma: non sono più i cittadini a dover cercare le informazioni, ma sono le informazioni stesse a raggiungerli, comodamente a portata di smartphone per tutti.

 

Fase sperimentale

La funzione è ancora in fase sperimentale, perché il cervellone deve imparare a riconoscere gli oggetti, e lo fa con l’aiuto di tutti noi.

Quindi se il risultato non è corretto, non disperare!

Clicca sul bottone “SBAGLIATO” e  si aprirà una lista di prodotti tra cui indicare quello giusto.

Aiuterai così Junker ad imparare: la prossima volta non sbaglierà.

<h3>Fase sperimentale</h3>
 

Non ti resta che provarla e aiutare Junker ad imparare!